Bíblia CEI74
1 Maccabees 4
1 Gorgia prese allora cinquemila uomini e mille cavalli scelti e si levò il campo di notte
2 per sorprendere il campo dei Giudei e annientarli all`improvviso; gli uomini dell`Acra gli facevano da guida.
3 Ma Giuda lo venne a sapere e mosse anche lui con i suoi valorosi per assalire le forze del re che sostavano in Emmaus,
4 mentre i soldati erano ancora dispersi fuori del campo.
5 Gorgia giunse al campo di Giuda di notte e non vi trovò nessuno; li andava cercando sui monti dicendo: "Costoro ci sfuggono".
6 Fattosi giorno, Giuda apparve nella pianura con tremila uomini; non avevano però né corazze né spade come avrebbero voluto.
7 Videro l`accampamento dei pagani difeso e fortificato e la cavalleria disposta intorno e tutti esperti nella guerra.
8 Ma Giuda disse ai suoi uomini: "Non temete il loro numero, né abbiate paura dei loro assalti;
9 ricordate come i nostri padri furono salvati nel Mare Rosso, quando il faraone li inseguiva con l`esercito.
10 Alziamo la nostra voce al Cielo, perché ci usi benevolenza e si ricordi dell`alleanza con i nostri padri e voglia sconfiggere questo schieramento davanti a noi oggi;
11 si accorgeranno tutti i popoli che c`è uno che riscatta e salva Israele".
12 Gli stranieri alzarono gli occhi e videro che quelli venivano loro incontro;
13 così uscirono dagli accampamenti per dar battaglia. Gli uomini di Giuda diedero fiato alle trombe
14 e attaccarono. I pagani furono sconfitti e fuggirono verso la pianura,
15 ma quelli che erano più indietro caddero tutti uccisi di spada. Li inseguirono fino a Ghezer e fino alle pianure dell`Idumea e di Asdod e di Iamnia; ne furono uccisi circa tremila.
16 Quando Giuda e i suoi armati tornarono dal loro inseguimento,
17 egli disse alla sua gente: "Non siate avidi delle spoglie, perché ci attende ancora la battaglia. Gorgia e il suo esercito è sul monte vicino a noi;
18 ora voi state pronti ad opporvi ai nemici e a combatterli; in seguito farete tranquillamente bottino".
19 Aveva appena finito di parlare, quando apparve un reparto che spiava dal monte.
20 Avevano visto infatti che i loro erano stati sconfitti e gli altri incendiavano il campo: il fumo che si scorgeva segnalava l`accaduto.
21 Ed essi a quello spettacolo si sgomentarono grandemente; vedendo inoltre giù nella pianura lo schieramento di Giuda pronto all`attacco,
22 fuggirono tutti nel territorio dei Filistei.
23 Allora Giuda ritornò a depredare il campo e raccolsero oro e argento in quantità e stoffe tinte di porpora viola e porpora marina e grandi ricchezze.
24 Di ritorno cantavano e innalzavano benedizioni al cielo " perché egli è buono e la sua grazia dura sempre ".
25 Fu quello un giorno di grande liberazione in Israele.
26 Quanti degli stranieri erano scampati, presentandosi a Lisia, gli narrarono tutto quello che era accaduto.
27 Egli sentendo ciò, fu preso da turbamento e scoraggiamento, perché le cose in Israele non erano andate come egli voleva e l`esito non era stato secondo gli ordini del re.
28 Perciò l`anno dopo mise insieme sessantamila uomini scelti e cinquemila cavalli per combattere contro di loro.
29 Vennero nell`Idumea e si accamparono in Bet-Zur. Giuda mosse contro di essi con diecimila uomini.
30 Quando vide l`imponente accampamento, innalzò questa preghiera: "Benedetto sei tu, o salvatore d`Israele, tu che hai fiaccato l`impeto del potente per mezzo del tuo servo Davide e hai fatto cadere l`esercito degli stranieri nelle mani di Giònata, figlio di Saul e del suo scudiero;
31 fà cadere ancora nello stesso modo questo esercito nelle mani di Israele tuo popolo e fà ricadere l`obbrobrio sul loro esercito e sulla loro cavalleria;
32 infondi in loro timore e spezza l`audacia della loro forza, siano travolti nella loro rovina.
33 Abbattili con la spada dei tuoi devoti; ti lodino con canti tutti coloro che riconoscono il tuo nome".
34 Poi sferrarono l`attacco da una parte e dall`altra e caddero davanti ai Giudei circa cinquemila uomini del campo di Lisia.
35 Vedendo Lisia lo scompiglio delle sue file, mentre alle schiere di Giuda cresceva il coraggio ed erano pronti a vivere o a morire gloriosamente, se ne tornò in Antiochia dove assoldò mercenari in maggior numero per venire di nuovo in Giudea.
36 Giuda intanto e i suoi fratelli dissero: "Ecco sono stati sconfitti i nostri nemici: andiamo a purificare il santuario e a riconsacrarlo".
37 Così si radunò tutto l`esercito e salirono al monte Sion.
38 Trovarono il santuario desolato, l`altare profanato, le porte arse e cresciute le erbe nei cortili come in un luogo selvatico o montuoso, e gli appartamenti sacri in rovina.
39 Allora si stracciarono le vesti, fecero grande pianto, si cosparsero di cenere,
40 si prostrarono con la faccia a terra, fecero dare i segnali con le trombe e alzarono grida al Cielo.
41 Giuda ordinò ai suoi uomini di tenere impegnati quelli dell`Acra, finché non avesse purificato il santuario.
42 Poi scelse sacerdoti incensurati, osservanti della legge,
43 i quali purificarono il santuario e portarono le pietre profanate in luogo immondo.
44 Tennero consiglio per decidere che cosa fare circa l`altare degli olocausti, che era stato profanato.
45 Vennero nella felice determinazione di demolirlo, perché non fosse loro di vergogna, essendo stato profanato dai pagani. Demolirono dunque l`altare
46 e riposero le pietre sul monte del tempio in luogo conveniente finché fosse comparso un profeta a decidere di esse.
47 Poi presero pietre grezze secondo la legge ed edificarono un altare nuovo come quello di prima;
48 restaurarono il santuario e consacrarono l`interno del tempio e i cortili;
49 rifecero gli arredi sacri e collocarono il candelabro e l`altare degli incensi e la tavola nel tempio.
50 Poi bruciarono incenso sull`altare e accesero sul candelabro le lampade che splendettero nel tempio.
51 Posero ancora i pani sulla tavola e stesero le cortine. Così portarono a termine le opere intraprese.
52 Si radunarono il mattino del venticinque del nono mese, cioè il mese di Casleu, nell`anno centoquarantotto,
53 e offrirono il sacrificio secondo la legge sull`altare degli olocausti che avevano rinnovato.
54 Nella stessa stagione e nello stesso giorno in cui l`avevano profanato i pagani, fu riconsacrato fra canti e suoni di cetre e arpe e cembali.
55 Tutto il popolo si prostrò con la faccia a terra e adorarono e benedissero il Cielo che era stato loro propizio.
56 Celebrarono la dedicazione dell`altare per otto giorni e offrirono olocausti con gioia e sacrificarono vittime di ringraziamento e di lode.
57 Poi ornarono la facciata del tempio con corone d`oro e piccoli scudi. Rifecero i portoni e le camere e vi misero le porte.
58 Vi fu gioia molto grande in mezzo al popolo, perché era stata cancellata la vergogna dei pagani.
59 Poi Giuda e i suoi fratelli e tutta l`assemblea d`Israele stabilirono che si celebrassero i giorni della dedicazione dell`altare nella loro ricorrenza, ogni anno, per otto giorni, cominciando dal venticinque del mese di Casleu, con gioia e letizia.
60 Edificarono in quel tempo intorno al monte Sion mura alte e torri solide, perché i pagani non tornassero a calpestarlo come avevano fatto la prima volta.
61 Vi stabilì un contingente per presidiarlo e fortificò il presidio di Bet-Zur perché il popolo avesse una difesa contro l`Idumea.
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